CHARIS (Grazia piena)
I percorsi CHARIS sono attualmente sospesi
Gesù è venuto perché IO e Te potessimo avere vita! “Vita in abbondanza”, specifica Gesù! Come ottenere tutto questo?I cammini CHARIS sono strutturati come percorsi di approfondimento della Parola di Dio, per chi desidera ricevere Grazia (e grazie) e imparare a “sperimentarla” in ogni situazione e in abbondanza.
Grazia (in latino gratia , in greco χάρις, cháris ) è in teologia l’azione libera dell’amore del Dio trino, è la misericordia che agisce facendosi vita. E’ il dono assolutamente gratuito di Dio. Non c’è solo il perdono dei peccati ma anche il ri-donare (nuovamente c’è il termine dono) la vita. Si passa dal cuore (misericordioso), al grembo che dona la vita. La charis ci fa ri-nascere dall’alto (vedi in Gv 3) offrendoci una nuova opportunità per il nostro esistere.
Dio è artefice della grazia ed è da Lui che essa si diffonde in tutte le sue forme. E’ l’azione Divina che guarisce, libera, sana e salva la nostra esistenza dal nemico della vita.
L’apostolo Paolo comincia molte delle sue lettere con l’espressione “grazia a voi”:
A quanti sono in Roma diletti da Dio e santi per vocazione, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo (Rm 1,7). Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, ai santi che sono in Efeso, credenti in Cristo Gesù: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo (Ef 1,2). Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo (1Cor 1,3).
Leggiamo qui di seguito alcuni punti tratti dal Catechismo della Chiesa Cattolica riguardante la GRAZIA:
C.C.C. 1996 La nostra giustificazione viene dalla grazia di Dio. La grazia è il favore, il soccorso gratuito che Dio ci dà perché rispondiamo al suo invito: diventare figli di Dio, figli adottivi, partecipi della natura divina, della vita eterna.
C.C.C.1997 La grazia è una partecipazione alla vita di Dio; ci introduce nell’intimità della vita trinitaria. Mediante il Battesimo il cristiano partecipa alla grazia di Cristo, Capo del suo corpo. Come « figlio adottivo », egli può ora chiamare Dio « Padre », in unione con il Figlio unigenito. Riceve la vita dello Spirito che infonde in lui la carità e forma la Chiesa.
C.C.C.1998 Questa vocazione alla vita eterna è soprannaturale. Dipende interamente dall’iniziativa gratuita di Dio, poiché egli solo può rivelarsi e donare se stesso. Supera le capacità dell’intelligenza e le forze della volontà dell’uomo, come di ogni creatura.
C.C.C.1999 La grazia di Cristo è il dono gratuito che Dio ci fa della sua vita, infusa nella nostra anima dallo Spirito Santo per guarirla dal peccato e santificarla. È la grazia santificante o deificante, ricevuta nel Battesimo. Essa è in noi la sorgente dell’opera di santificazione: «Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove. Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo» (2Cor 5,17-18).
C.C.C.2000 La grazia santificante è un dono abituale, una disposizione stabile e soprannaturale che perfeziona l’anima stessa per renderla capace di vivere con Dio, di agire per amor suo. Si distingueranno la grazia abituale, disposizione permanente a vivere e ad agire secondo la chiamata divina, e le grazie attuali che designano gli interventi divini sia all’inizio della conversione, sia nel corso dell’opera di santificazione.
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