LIBERI DAL GIUDIZIO ALTRUI

LIBERI DAL GIUDIZIO ALTRUI

Massimo Coero Borga – Briciole di Vangelo (VIDEO a fondo pagina)

IL GIUDIZIO ALTRUI

Quanto dipendi dal giudizio altrui?

Quante cose hai deciso in base a questa pressione esterna (che si fa interna)?

Quanto vorresti essere libero da questo giudizio?

Leggiamo 3 passi biblici contenuti nei vangeli in modo da vedere e gustare la vera libertà:

Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta» (Lc 10,38-42).

Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto» (Lc 19,5-10).

Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!» (Lc 7,40-50).

In tutti questi racconti biblici, queste persone non rispondono direttamente alle accuse (che seguono un giudizio). Sarà Gesù stesso a difenderle, e non solo. Gesù eleverà ognuna di queste persone facendo loro dei complimenti o facendo vedere il lato positivo.

Che ne dici se anche io e te smettessimo di ascoltare fuori (e soprattutto dentro) i giudizi degli altri e fissassimo lo sguardo (e le orecchie) su Gesù?

Lasciamo che sia Lui a dire agli altri quanto valiamo – cosa che io te possiamo scoprire solo sperimentando e scoprendo la salvezza personalmente del Signore.

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