MEDJUGORJE: messaggio del 25 Aprile 2022 (Marija)

MEDJUGORJE: messaggio del 25 Aprile 2022 (Marija)

MEDJUGORJE: messaggio del 25 Aprile 2022 (Marija)

“Cari figli! Vi guardo e vedo che siete persi. Perciò vi invito tutti: ritornate a Dio, ritornate alla preghiera e lo Spirito Santo vi colmerà del Suo amore che dona gioia al cuore. La speranza crescerà in voi e in un futuro migliore e voi diventerete testimoni gioiosi della Misericordia Divina in voi ed attorno a voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Cari figli! Vi guardo

Ecco lo sguardo materno di Maria.

È colei che si accorge che “non c’è vino”.

È colei che fa attenzione ai figli.

Non li guarda per giudicarli e castigarli ma per farli vivere bene.

e vedo che siete persi.

In questo tempo può solo constatare che SIAMO PERSI.

Ci siamo persi?

Nel cammin della mia vita mi ritrovai…

Dove ci troviamo ADESSO?

Dove mi trovo? Che strada ho preso? Chi e cosa ho seguito ultimamente?

I miei pensieri diventano parole azioni (vie che seguo) e tutto questo mi porta da qualche parte.

Di cosa è piena la nostra mente? Cosa pensiamo nelle nostre giornate?

Chi ascoltiamo generalmente?

Ecco che a quanto pare è successo qualcosa negli ultimi tempi. Qualcosa che ci ha portati fuori strada.

“Siete ad un bivio” diceva Maria la volta scorsa. E forse abbiamo preso la via sbagliata.

Non si tratta della fine del mondo o di ciò che accade e può accadere nel mondo. Si tratta di ciò che accade nel nostro cuore (in noi).

Se ci siamo PERSI sicuramente non stiamo bene.

Difatti la maggior parte di persone sta male.

NOI diciamo che è colpa di questi due anni di pandemia e della guerra – ma quello che avviene dentro di noi non dipende MAI da quello che avviene fuori di noi, ma dal nostro modo di affrontare gli eventi, dipende dal modo di interpretare la realtà.

(vedi il cammino di RELAXioniamoci: https://www.ilcrocifissorisorto.it/shop/corso-base-di-relaxioniamoci/)

La Madonna aveva difatti detto che “sarebbero arrivate le prove e non saremmo stati forti”.

La forza è appunto la capacità di restare nella grazia nonostante gli avvenimenti avversi (Gesù riposava sul cuscino a poppa nonostante il temporale scatenato sulla barca).

Significa che ci siamo fatti attirare “fuori” della grazia, significa che abbiamo preso vie sbagliate.

Il nemico ci ha “ipnotizzati” e guidati verso il luogo del malessere, della dis-grazia.

SIAMO PERSI

 Perciò vi invito tutti: ritornate a Dio,

Dice Maria che ci sta chiamando “tutti”.

In qualche modo un po’ tutti abbiamo preso vie sbagliate, un po’ tutti siamo stati ingannati. Pochi, o forse nessuno, in questi tempi ha la capacità di stare nella “Pace e nella Luce” nonostante gli avvenimenti personali e mondiali.

«Or dunque – oracolo del Signore -, ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male». Chi sa che non cambi e si ravveda e lasci dietro a sé una benedizione? (Gl 2,12-14).

Così dice il Signore degli eserciti: Tornate a me – oracolo del Signore degli eserciti – e io tornerò a voi, dice il Signore degli eserciti. Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti di un tempo andavano gridando: «Dice il Signore degli eserciti: Tornate indietro dal vostro cammino perverso e dalle vostre opere malvagie». Ma essi non vollero ascoltare e non mi prestarono attenzione, oracolo del Signore (Zc 1,3-4).

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro (Mt 11,28).

Qui Gesù chiede di “tornare” a lui per ritrovare la shalom, per essere liberati dai pesi che ci troviamo addosso a causa della lontananza da Lui.

Proviamo a pensare al nostro modo di pensare, parlare e agire. Se è conforme a Gesù (e alla sua Parola), allora siamo vicini, altrimenti dobbiamo “ritornare” partendo dal modo di pensare.

ritornate alla preghiera

Ci siamo stancati di pregare?

Ci siamo stancati di Dio?

Cosa teniamo di più in mano: il cellulare o il rosario?

Forse passiamo solo il tempo a chiedere e non a “dialogare”?

Mi sa che passiamo troppo poco tempo con Dio (meditando, contemplando, etc.)

e lo Spirito Santo vi colmerà del Suo amore che dona gioia al cuore.

Solo con la vera preghiera sperimenteremo nuovamente la grazia, ci sentiremo amati, vivremo la dimensione di comunione piena con Dio.

Amore, gioia, pace… solo in Dio. E non nel mondo.

La speranza crescerà in voi e in un futuro migliore e voi diventerete testimoni gioiosi della Misericordia Divina in voi ed attorno a voi.

Quindi, se “veramente” torniamo a Dio (in pensieri, parole e opere), sperimenteremo anche un nuovo sentimento di sicurezza (speranza), cioè avremo nel cuore la certezza che Dio è con noi per affrontare e vivere il futuro nella grazia.

Quindi il futuro diventerà migliore grazie a questa comunione col Signore e anche all’esterno lo noteranno (testimonianza).

Saremo testimoni della Misericordia di Dio che viene in nostro aiuto e ci fa sperimentare il soprannaturale amore divino.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Possiamo solo deciderci se dire AMEN a questa “chiamata” a ritornare e pregare nel modo giusto oppure se restare distanti da Dio e dalla grazia.

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