MEDJUGORJE: messaggio del 25 Dicembre 2021 (Marija)

MEDJUGORJE: messaggio del 25 Dicembre 2021 (Marija)

MEDJUGORJE: messaggio del 25 Dicembre 2021 (Marija)

“Cari figli! Oggi vi porto mio Figlio Gesù affinché vi doni la Sua pace. Figlioli, senza la pace non avete né futuro, né benedizione, perciò ritornate alla preghiera perché il frutto della preghiera è gioia e fede, senza la quale non potete vivere. La benedizione odierna che vi diamo, portatela alle vostre famiglie ed arricchite tutti coloro che incontrate affinché sentano la grazia che voi ricevete. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

COMMENTO DI MASSIMO COERO BORGA

Maria parla di PACE: non assenza di conflitto, ma presenza di Dio (“vi porto Gesù”) che porta FIDUCIA in noi per l’avvenire – se siamo nella FIDUCIA siamo nella PACE.
Se non viviamo con questa PACE/FIDUCIA, non c’è futuro, non c’è benedizione (non grazia, non miracoli, non bellezza di vita, non…, nulla).
Approfondisci la “pace di Dio” con il termine “SHALOM (clicca sul nome oppureQUI).

Impariamo, quindi, a PREGARE costantemente: ci sono momenti specifici di preghiera, ma dobbiamo giungere, come dice San Paolo, a pregare incessantemente (restare in relazione con Dio sempre qualunque cosa facciamo – non esiste il sacro e il profano, esiste chi vive a metà e chi vive nella pienezza della grazia sempre).
Se vuoi approfondire il discorso PREGHIERA CHE OTTIENE clicca qui di seguito (Preghiera che ottiene).

Tutto questo perchè solo con la PREGHIERA si ha come frutto/risultato la GIOIA e le FEDE.
(Ma a cosa servono queste?).

FEDE: non è solo credere in Dio e nella sua esistenza (anche il diavolo sa queste cose), ma è avere uno sguardo sull’esistenza che è “divino”. Significa fidarsi sempre, qualunque cosa accada. È avere una visione positiva anche sul futuro. Chi crede sa Che Dio è con lui sempre. E sa che tutto concorre al bene (anche quando non si comprende bene).

GIOIA: in molti messaggi durante questo periodo di pandemia Maria ha parlato di GIOIA. Perchè? Non poteva parlarci dei problemi, di quello che stiamo vivendo? Sembra assurdo parlare di gioia in uno dei momenti più tremendi della storia contemporanea.

Ma assurdo non è, visto che la Madonna dice che “senza FEDE e GIOIA non si può vivere” (non c’è vita).
Nel senso che chi non ha questi due ingredienti nella propria esistenza vive sempre male, ha un malessere costante nel proprio cuore e tutto va storto.
A tal riguardo puoi seguire gratuitamente il PER-CORSO “Finalmente vivo”.

Ormai c’è una IPNOSI di massa: cioè non si vede nella verità e nella libertà. Ormai si è ipnotizzati dalle false notizie (lo ha detto la televisione e la scienza – quale scienza?) e le persone stanno andando in una direzione di morte interiore sempre peggiore. Fanno come fecero Adamo ed Eva ipnotizzati dal serpente. E visto che il mainstream è riuscito a fare tutto questo ora (a far fare quello che volevano far fare loro), chissà cosa faranno fare in futuro alle persone ipnotizzate? Queste persone faranno cose sempre più assurde pensando siano vere e salutari e magari anche sante.

SOLUZIONE: si esce dall’ipnosi solo con:

 – la PAROLA: parlando un linguaggio luminoso, cioè del Cielo, chiamando per nome le cose (come le chiama chi le conosce bene) e chiamando per nome il futuro (non malediciamo il futuro ma affermiamo che con Cristo e Maria siamo più che vittoriosi). Ne abbiamo parlato già in passato di come si deve imparare a chiamare bene per nome sia Dio, che noi che gli altri visto che NOMEN OMEN, cioè il futuro è nel nome che gli diamo (vedi per-corso specifico). Torniamo a leggere le promesse di Dio scritte sulle sacre scritture e riempiamoci cuore e bocca di BENE. Smettiamo di parlare come vogliono loro di virus, problemi, lockdown, contagi, morte. Smettiamo di usare le loro parole e usiamo la Parola che ha il potere di salvare (come dice san Paolo) se meditata nel cuore (come faceva Maria stessa). Facendo così la nostra mente sarà occupata dalla grazia divina e non dalle oscurità diaboliche.
Impariamo a conoscere meglio le sacre scritture (clicca qui per il per-corso)

 – Sano HUMOR: sapendo cioè vivere col sorriso ed imparando anche a prenderci un po’ in giro come facevano i santi. C’è questo bellissimo articolo sulla EUTRAPELIA (leggi “articolo” o guarda il “video”) e sulla felicità (leggi “articolo” o guarda il “video”).

Ecco quindi comprendiamo perché la Madonna in questi tempi ci ha parlato più volte di queste cose. Lei ci ha dato l’antidoto: la FEDE e la GIOIA, così non saremo ingannati dal serpente nemico della vita. E se mai siamo stati morsi torniamo subito a Gesù che ci salverà ancora.

A PROPOSITO Maria termina dicendoci che se abbiamo sperimentato la grazia allora siamo portatori di grazia. Quasi come se avessimo sperimentato il vaccino contro il male e anche noi ora fossimo vaccinatori di grazia.
Si quando io te abbiamo ricevuto qualcosa da Dio (e sono molte le cose che la Madonna chiama benedizioni) possiamo portarla agli altri, cioè condividere. E cosa succederà se condividiamo? Avverrà la moltiplicazione della grazia e delle benedizioni.

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Comments (2)

  • Rosaria rispondere

    Bellissima riflessione

    04/01/2022 a 07:57
  • Graziella rispondere

    Il raggiungimento della gioia è vivere dentro la presenza del Cristo risorto nella quotidianità.
    Dire,fare,come se Lui fosse al nostro al nostro fianco e allora non è “come se” ma è “lì “che ti ascolta,ti parla, ti consola, t’incoraggia,ti consiglia,ti sprona. Quanta gioia nel sentirlo accanto!

    04/01/2022 a 08:58

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