Novità vitali (3ª parte)

Novità vitali (3ª parte)

Massimo Coero Borga – 18 febbraio 2020

VEDERE – ASCOLTARE

Muore l’IO, diventiamo farfalle, viene fuori il nostro nome nuovo.

GUARDARE e VEDERE

Pensare significa VEDERE “personalmente” una cosa:

  • se il VEDERE viene dalla Parola di Dio, allora VEDIAMO BENE
  • altrimenti VEDIAMO da MENZOGNA (ferita e idolatria).

Come VEDIAMO DIO? Come la nostra mente lo rappresenta?

Non avrai altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo, né di quanto è quaggiù sulla terra, né di quanto è nelle acque sotto la terra (Es 20,3-4).  

Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: «Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo». Il padrone gli rispose: «Servo malvagio e pigro […]» (Mt 25,24-26).

Noi, spesso, ci facciamo IMMAGINI sbagliate di DIO. Così, Dio demolisce il VITELLO, distrugge quella nostra falsa immagine di Dio. Allo stesso modo, Dio fa demolire anche il serpente sul bastone di Mosè (Diolatria).

Una falsa immagine di Dio porta anche a una falsa immagine di noi stessi, degli altri e della creazione (eventi).

San Paolo, anzi SAULO

Passando ora al Nuovo Testamento, vediamo cosa ha dovuto fare Dio con Saulo per farlo diventare Paolo.

“Io sono un Giudeo, nato a Tarso in Cilìcia, ma educato in questa città, formato alla scuola di Gamaliele nell’osservanza scrupolosa della Legge dei padri, pieno di zelo per Dio, come oggi siete tutti voi” (At 22,3-15).

Saulo veniva da una scuola religiosa che gli aveva insegnato a vedere Dio in un modo molto legalista. Loro si consideravano i giusti e non si mettevano mai in discussione (anche con la donna che volevano lapidare).

4 Io perseguitai a morte questa Via, incatenando e mettendo in carcere uomini e donne, 5 come può darmi testimonianza anche il sommo sacerdote e tutto il collegio degli anziani. Da loro avevo anche ricevuto lettere per i fratelli e mi recai a Damasco per condurre prigionieri a Gerusalemme anche quelli che stanno là, perché fossero puniti.

Pensavano di difendere DIO, e così “facevano fuori” gli altri. Anche noi, a volte, pensando a come arrivare alla felicità, facciamo fuori i presunti ostacoli.

Quante volte Dio si presenta con delle novità di vita e noi ci chiudiamo, quindi le “uccidiamo”. Rischiamo di non accoglierlo.

6 Mentre ero in viaggio (in questo mio pensarla così) e mi stavo avvicinando a Damasco, verso mezzogiorno, all’improvviso una grande luce dal cielo sfolgorò attorno a me; 7 caddi a terra e sentii una voce che mi diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perséguiti?». 8 Io risposi: «Chi sei, o Signore?». Mi disse: «Io sono Gesù il Nazareno, che tu perséguiti».

Magari, senza nemmeno rendercene conto, anche noi perseguitiamo Gesù nei fratelli, negli eventi, nelle situazioni ecc. Arriva poi una grande luce, così Saulo cade e finalmente inizia ad ascoltare.

La LUCE si vede, La PAROLA si sente.

9 Quelli che erano con me videro la luce, ma non udirono la voce di colui che mi parlava.

La luce lo fa cadere. Poi dagli occhi, passa alle orecchie. “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?”. Puoi vedere dei miracoli ma non comprenderne il segno. Allora Dio fa le domande, sia per entrare in dialogo con Lui ma anche perché le domande ci costringono a pensare, a fermarci e a guardarci dentro.  

10 Io dissi allora: «Che devo fare, Signore?». E il Signore mi disse: «Àlzati e prosegui verso Damasco; là ti verrà detto tutto quello che è stabilito che tu faccia».

“Che cosa devo fare?” è la domanda chiave… perché così diamo a Dio la possibilità di parlarci. Quando non capiamo, Dio usa le maniere un po’ forti per parlarci. O entriamo nella novità vitale, o rischiamo la morte.

11 E poiché non ci vedevo più, a causa del fulgore di quella luce,

Dio acceca – o meglio la LUCE fa venire a galla (accendi una luce e vedrai attorno a te la realtà). Il Signore sta tirando fuori delle radici velenose che c’erano dentro di te, nella tua vita. Il processo di guarigione parte da questo.

Dio lo atterra. Dio manda in crisi (dalle false certezze) per poi guarire. Le crisi aiutano a vedere meglio, a metterci in discussione, a cercare la Verità (chi non ha Dio, spesso non regge alle crisi e magari arriva anche al punto di stordirsi, di drogarsi ecc.). Se ci sono delle crisi, c’è l’opera di guarigione di Dio. Più cammini e più ti sembra di andare indietro, di essere sbagliato. Più Dio vuole guarirti, più “mette il dito nella piaga”. Il diavolo si scatena quando camminiamo verso il bene… allora lì, in quel momento, abbiamo bisogno della consolazione di Dio.

L’agire di Dio prima è crisi e poi consolazione, quando cammini nella via giusta.

guidato per mano dai miei compagni giunsi a Damasco.

Paolo non può più camminare da solo, è bisognoso e, con umiltà, si riconosce come tale e chiede aiuto.

Si fa guidare da altri che vedono. Dobbiamo, anche noi, avere il coraggio e l’umiltà di farci prendere per mano quando non stiamo bene.

12 Un certo Anania, devoto osservante della Legge e stimato da tutti i Giudei là residenti, 13venne da me, mi si accostò e disse: «Saulo, fratello, torna a vedere!».

E in quell’istante lo vidi.

Anania è un altro che lo aiuta a vedere, a vedere anche il vero Dio. È importante scegliere l’aiuto di qualcuno che sappia guidarci, che “ci veda”. Se cerchiamo un cieco che ci guidi nella nostra cecità, non caveremo un ragno dal buco. Dio cerca di parlarci per aprirci gli occhi e farci vedere.

Prima era Saulo, solo dopo che è guarito dalla cecità è diventato Paolo. Quando è Dio a farci vedere, allora abbiamo la visione giusta.

Senza l’altro non ci vedo, se continuo col mio Dio che ho in testa, non vado da nessuna parte, vivo male tutto e faccio vivere male (resto BRUCO). Siamo, invece, chiamati a diventare farfalla.

14 Egli soggiunse: «Il Dio dei nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua volontà, a vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dalla sua stessa bocca, 15 perché gli sarai testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che hai visto e udito.

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Comment (1)

  • Francy87Milano rispondere

    Rinnovaci Santo Spirito

    01/04/2020 a 11:59

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