Novità vitali (4ª parte)

Novità vitali (4ª parte)

Massimo Coero Borga – 25 febbraio 2020

CAMBIARE

Massimo, io sono convinto che chiunque, a qualunque età e malgrado qualunque passato, possa cambiare.

Ma ne è capaceRiesce a farlo?

Facile è dirti che “sto cambiando” o che sui miei comportamenti negativi “sto lavorando”.

Ma lo sto facendo realmente?

Soprattutto: lo sto facendo in modo efficace, o per quanto mi impegni non otterrò nulla?

Perché se è vero che tutti possono cambiare in meglio, vero è anche che non tutti lo vorranno.

Cambiare è difficile, richiede impegno, fatica, tempo.

Cambiare richiede di fare in modo nuovo le cose e quindi di abbandonare vecchie e comode abitudini.

Cambiare davvero richiede una trasformazione nel mio modo di vedere la vita.

E questo cambiare è spesso destabilizzante e faticoso, è spesso un processo in cui dobbiamo mettere in discussione le nostre regole, gli schemi su cui abbiamo costruito tutte le nostre certezze.

Quanti sono disposti a farlo davvero?

E quanti, invece, preferiscono chiedere di cambiare piuttosto che fare cambiamenti in prima persona?

Molto più semplice è chiedere a te di cambiare, voler modificare la società e il mondo, che provare a cambiare se stessi mettendo in discussione, magari, la propria vita.

Ricordalo: tutti possiamo diventare persone meravigliose, liberarci delle nostre paure e imparare ad amare gli altri in modo splendido.

Non tutti ci riescono, non tutti lo vogliono.

Quella che hai appena letto è una mail che mi è arrivata da un mental coach e che, sostituendo il mio nome con il tuo, puoi indirizzare a te stesso/a.

SGUARDO NUOVO – Nuove relazioni

Gesù, prima di farci vedere qualcosa, ci dice qualcosa. Se noi crediamo, vedremo la gloria di Dio. Davanti a ogni situazione dovremmo chiedere: “ma Tu, Gesù, che ne dici?”

Devo focalizzarmi non quello che io penso e vedo, bensì su quello che MI DICE Dio (in primis attraverso la Parola).

Davanti a qualunque “situazione” devo sapere come la PENSA Dio.

Tu che ne dici? (cfr. Gv 8,5), che mi piaccia o no è questa la domanda chiave che dovremmo farci.

Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. 17 Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove (2Cor 5,16-17).

Abbiamo bisogno di rimanere nella fede, di avere uno sguardo nuovo, di vedere come la vede Dio… ascoltando la Parola di Dio.

Per avere uno sguardo nuovo, occorre un cambiamento di mentalità. Convertirsi è pensare e agire come agirebbe Gesù.

CONVERSIONE – METANOIA

«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!» (Mt 3,2).

«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino» (Mt 4,17).

«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo» (Mc 1,15).

Convertitevi dunque e cambiate vita (pensiero-parole-azioni), perché siano cancellati i vostri peccati (At 3,19).

CONVERTITEVI – altrimenti rischieremo di rimanere sempre bruchi, e mai farfalle.

La conversione avviene con l’aiuto di ALTRI. Anania, ad esempio, ha pregato per Saulo.

“Convertitevi e credete” non è una minaccia, è un’opportunità.

Il REGNO dei cieli “VICINO”, significa che è possibile, che è raggiungibile, ma per entrarci deve esserci un passo in FEDE (secondo la Parola di Dio, occorre una nuova mentalità). L’opportunità è per tutti, ma “vicino”… quindi non siamo ancora dentro.

Ci si entra solo con un cambio di MENTALITÀ: credendo in qualcosa (qualcuno) di nuovo – un NUOVO DIO (cioè, il vero Dio, non l’idea distorta di Dio che avevamo). Dio è diventato nuovo nella mia vita perché prima non lo conoscevo così. Cambiando mentalità, ci sarà anche un cambio di sguardo.

Cambio di SGUARDO: vedere come DIO o come il MONDO? Il “mondo”, nella Bibbia, è sinonimo di “male”. Noi possiamo avere lo sguardo di Cristo oppure uno sguardo mondanizzato. Il vangelo viene in noi per distruggere una mentalità perdente, mondana, vecchia. Se cambieremo mentalità, sperimenteremo in regno dei cieli.

RISULTATO: sperimentare il REGNO (la piena grazia), diventeremo così FARFALLA e potremo giungere alla TERRA PROMESSA (si lascia l’Egitto e poi lasci la mentalità egiziana).

Ok credere, ma non basta (anche il demonio crede), bisogna aderire a Dio, bisogna avere fiducia. Gli scribi e i farisei, invece, non hanno creduto nelle parole di Gesù.

CREDETE

La FEDE si basa sulla PAROLA di DIO e non sul VEDERE DIO (gli scribi avevano davanti Gesù ma non cambiavano perché non lo ascoltavano, avevano un’idea loro di come dove essere Dio).

Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l’acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va’, tuo figlio vive». Quell’uomo credette alla parola (non a quello che vedeva) che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Volle sapere da loro a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un’ora dopo mezzogiorno, la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio a quell’ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive», e credette lui con tutta la sua famiglia (Gv 4,46-53).

Ha ricevuto una Parola, si è messo in cammino e si è realizzato ciò che gli aveva detto… La fede non arriva dall’attendere segni, ma dal credere.

Dio l’ha detto. Io l’ho fatto, la questione è chiusa.

VEDERE, ad esempio, il sole che gira è segno di DIO ma non è opera di cambiamento (solo la Parola ci può cambiare veramente).

Camminiamo infatti nella fede e non nella visione (2Cor 5,7). E vedremo la gloria di Dio.

La CONVERSIONE ha a che fare con NUOVA IMMAGINE (fede) data dalla PAROLA DI DIO.

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Comments (5)

  • Francy87Milano rispondere

    Grazie Gesù!

    01/04/2020 a 11:57
  • Andrea Rossi rispondere

    Ti ringrazio Signore

    01/04/2020 a 17:13
  • Andrea Rossi rispondere

    Ti ringrazio Signore!

    01/04/2020 a 20:52
  • Wanda rispondere

    Padre, ti rendo grazie per l’infinita misericordia, e la trasformazione… che da bruco diventa farfalla… Ti rendiamo grazie ❤️

    02/04/2020 a 18:09
  • Proserpio Daniele rispondere

    Lode a DIO!!! Abbiamo bisogno di questo salto in fede per crescere e tornare a vivere seguendo le promesse di Gesù, per lasciare del tutto alle spalle lo stagno che ci imprigiona!!! Grazie per questo percorso e per le chiavi di guarigione!!!!

    02/04/2020 a 19:15

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